Un bagno ospiti affacciato sulla zona giorno diventa un esercizio di equilibrio tra funzionalità, privacy e relazione. A raccontarlo è Rossella Cardone, ingegnere ed interior designer, che ha ristrutturato un appartamento storico nel cuore di Bologna scegliendo le rubinetterie in acciaio inox di MINA.
Il bagno ospiti è direttamente collegato alla cucina open space attraverso un disimpegno aperto. Per questo, fin dall’inizio, ho ritenuto fondamentale progettare con particolare attenzione la disposizione delle diverse zone: volevo che la parte dedicata ai sanitari rimanesse completamente nascosta, senza però rinunciare alla possibilità di avere, con la porta aperta, uno scorcio piacevole dell’ambiente.
Da questa esigenza nasce la scelta di inserire una doccia passante, che diventa lo spartiacque tra la zona dei sanitari e quella del lavabo, posizionata a ridosso dell’ingresso e quindi a diretto contatto visivo con la cucina. Funzionalità ed estetica sono stati i due punti di riferimento dell’intero progetto, entrambi importanti allo stesso modo.
|| Continuità materica e contrasti cromatici nel progetto bagno
La pavimentazione in resina nera parte dall’ingresso dell’abitazione, attraversa i due disimpegni che delimitano la cucina e prosegue senza soluzione di continuità all’interno del bagno ospiti.
La scelta di un materiale così contemporaneo, in sostituzione delle pavimentazioni posticce degli anni Settanta, identifica il nuovo intervento. Nelle camere, invece, ho scelto di recuperare i parquet antichi originali. A sottolineare il passaggio tra le due pavimentazioni sono state inserite lastre in ottone in corrispondenza dei giunti.
La resina prosegue anche sulle pareti del bagno. In un ambiente caratterizzato da due grandi finestre ho potuto lavorare sul contrasto tra bianco e nero: lo spazio, molto più lungo che largo, viene riequilibrato dalla scelta di colorare di nero la parete frontale all’ingresso.
|| Il bagno suddiviso per funzioni: la scelta della rubinetteria Corsivo
Il bagno è organizzato in tre aree distinte: la zona lavabo, immediatamente visibile dall’ingresso, la doccia passante e la zona più privata dedicata ai sanitari.
La prima è caratterizzata da un grande lavabo freestanding in Corian. Alle sue spalle, un sistema di specchi riflette la luce proveniente dalla prima grande finestra e la moltiplica visivamente, valorizzando anche la rubinetteria in acciaio inox spazzolato CORSIVO di MINA.
Ho scelto una bocca lunga e sottile, particolarmente adatta a un lavabo posizionato a distanza dalla parete. Mi piace il suo carattere contemporaneo, deciso ma al tempo stesso pulito ed elegante.
Alle spalle del lavabo, un pensile contenitore realizzato su progetto si mimetizza nell’ambiente grazie al rivestimento in lastre specchiate su tutti i lati.
Al centro del bagno ho inserito il box doccia, realizzato su disegno. La sua posizione consente di nascondere completamente i sanitari e, allo stesso tempo, di correggere visivamente la variazione di larghezza della stanza. All’interno è stata ricavata una nicchia destinata a ospitare una mensola per i prodotti.
La parete adiacente al lavabo è realizzata in acciaio e vetro cannettato: protegge la privacy e la vista sui sanitari ed è composta da una parte fissa e da una parte a soffietto, che permette di delimitare le diverse zone e di chiudere la doccia walk-in evitando gli schizzi d’acqua.
Anche nella doccia ho scelto CORSIVO, con un gruppo a incasso, soffione e doccetta. La caratteristica inclinazione e la forma allungata riprendono quelle della rubinetteria del lavabo. Le curve della collezione contribuiscono inoltre a rendere più morbido l’ambiente, richiamando le linee delle due voltine che caratterizzano il soffitto e quelle del lavabo e dei sanitari.
Tra doccia e sanitari, il vetro diventa trasparente, così da lasciare maggiore respiro e luminosità alla zona centrale del bagno.
L’ultima parte dell’ambiente è dedicata ai due sanitari d’appoggio in ceramica bianca opaca. Sul bidet, un termoarredo integra porta asciugamani e appendiabiti. Anche qui torna CORSIVO, con il miscelatore bidet.
Sul water ho scelto una placca a due comandi EMME, dal design essenziale e compatibile Geberit, così da mantenere continuità visiva e materica con il progetto.
|| Un dialogo tra epoche diverse
L’illuminazione diventa infine un vero elemento decorativo. Dalla cucina si vede la Parentesi di Achille Castiglioni, accanto a un’opera fotografica di Maurizio Galimberti, mentre nell’ambiente trova posto anche un’applique vintage in ottone di Luigi Caccia Dominioni.
La scelta dell’acciaio inox spazzolato per la rubinetteria nasce proprio dalla volontà di creare un contrasto con la struttura classica della casa e con le lampade vintage. Un mix di epoche e materiali che, invece di creare una contrapposizione, valorizza la natura storica dell’appartamento portandola però verso esigenze pratiche ed estetiche decisamente contemporanee.
Composizione incasso doccia da parete: presa acqua con supporto docetta, doccetta MIRA, flessibile, gruppo miscelatore e deviatore due vie – acciaio inossidabile AISI 316L
Rossella Cardone è ingegnere di formazione, blogger e interior designer per vocazione. Si occupa di progettazione architettonica e arredamento d’interni tra Emilia-Romagna e Puglia.
TRA PRIVACY E RELAZIONE: UN BAGNO OSPITI CON LA COLLEZIONE CORSIVO
Un bagno ospiti affacciato sulla zona giorno diventa un esercizio di equilibrio tra funzionalità, privacy e relazione. A raccontarlo è Rossella Cardone, ingegnere ed interior designer, che ha ristrutturato un appartamento storico nel cuore di Bologna scegliendo le rubinetterie in acciaio inox di MINA.
Da questa esigenza nasce la scelta di inserire una doccia passante, che diventa lo spartiacque tra la zona dei sanitari e quella del lavabo, posizionata a ridosso dell’ingresso e quindi a diretto contatto visivo con la cucina. Funzionalità ed estetica sono stati i due punti di riferimento dell’intero progetto, entrambi importanti allo stesso modo.
|| Continuità materica e contrasti cromatici nel progetto bagno
La pavimentazione in resina nera parte dall’ingresso dell’abitazione, attraversa i due disimpegni che delimitano la cucina e prosegue senza soluzione di continuità all’interno del bagno ospiti.
La scelta di un materiale così contemporaneo, in sostituzione delle pavimentazioni posticce degli anni Settanta, identifica il nuovo intervento. Nelle camere, invece, ho scelto di recuperare i parquet antichi originali. A sottolineare il passaggio tra le due pavimentazioni sono state inserite lastre in ottone in corrispondenza dei giunti.
|| Il bagno suddiviso per funzioni: la scelta della rubinetteria Corsivo
Il bagno è organizzato in tre aree distinte: la zona lavabo, immediatamente visibile dall’ingresso, la doccia passante e la zona più privata dedicata ai sanitari.
La prima è caratterizzata da un grande lavabo freestanding in Corian. Alle sue spalle, un sistema di specchi riflette la luce proveniente dalla prima grande finestra e la moltiplica visivamente, valorizzando anche la rubinetteria in acciaio inox spazzolato CORSIVO di MINA.
Ho scelto una bocca lunga e sottile, particolarmente adatta a un lavabo posizionato a distanza dalla parete. Mi piace il suo carattere contemporaneo, deciso ma al tempo stesso pulito ed elegante.
Alle spalle del lavabo, un pensile contenitore realizzato su progetto si mimetizza nell’ambiente grazie al rivestimento in lastre specchiate su tutti i lati.
Al centro del bagno ho inserito il box doccia, realizzato su disegno. La sua posizione consente di nascondere completamente i sanitari e, allo stesso tempo, di correggere visivamente la variazione di larghezza della stanza. All’interno è stata ricavata una nicchia destinata a ospitare una mensola per i prodotti.
La parete adiacente al lavabo è realizzata in acciaio e vetro cannettato: protegge la privacy e la vista sui sanitari ed è composta da una parte fissa e da una parte a soffietto, che permette di delimitare le diverse zone e di chiudere la doccia walk-in evitando gli schizzi d’acqua.
Anche nella doccia ho scelto CORSIVO, con un gruppo a incasso, soffione e doccetta. La caratteristica inclinazione e la forma allungata riprendono quelle della rubinetteria del lavabo. Le curve della collezione contribuiscono inoltre a rendere più morbido l’ambiente, richiamando le linee delle due voltine che caratterizzano il soffitto e quelle del lavabo e dei sanitari.
Tra doccia e sanitari, il vetro diventa trasparente, così da lasciare maggiore respiro e luminosità alla zona centrale del bagno.
L’ultima parte dell’ambiente è dedicata ai due sanitari d’appoggio in ceramica bianca opaca. Sul bidet, un termoarredo integra porta asciugamani e appendiabiti. Anche qui torna CORSIVO, con il miscelatore bidet.
Sul water ho scelto una placca a due comandi EMME, dal design essenziale e compatibile Geberit, così da mantenere continuità visiva e materica con il progetto.
|| Un dialogo tra epoche diverse
L’illuminazione diventa infine un vero elemento decorativo. Dalla cucina si vede la Parentesi di Achille Castiglioni, accanto a un’opera fotografica di Maurizio Galimberti, mentre nell’ambiente trova posto anche un’applique vintage in ottone di Luigi Caccia Dominioni.
La scelta dell’acciaio inox spazzolato per la rubinetteria nasce proprio dalla volontà di creare un contrasto con la struttura classica della casa e con le lampade vintage. Un mix di epoche e materiali che, invece di creare una contrapposizione, valorizza la natura storica dell’appartamento portandola però verso esigenze pratiche ed estetiche decisamente contemporanee.
Per questo progetto Rossella Cardone ha scelto:
CORSIVO | 11419
Gruppo incasso da parete, miscelatore e bocca di erogazione Ø21 L.190 H. 180 – acciaio inossidabile AISI 316L
CORSIVO | 11253
Miscelatore bidet da piano, senza scarico – acciaio inossidabile AISI 316 L
CORSIVO | 01144_0711_G20_1190
Composizione incasso doccia da parete: presa acqua con supporto docetta, doccetta MIRA, flessibile, gruppo miscelatore e deviatore due vie – acciaio inossidabile AISI 316L
SHOWER | 35400
Soffione doccia FINE Ø400 H.4 mm, con ugelli anticalcare e snodo – acciaio inossidabile AISI 316 L
SHOWER | F400
Braccio da parete L.400 per soffione doccia – acciaio inossidabile AISI 316 L
EMME | PL250
Placca due comandi per cassetta di scarico Wc – compatibile Geberit – acciaio inossidabile AISI 316 L
Rossella Cardone è ingegnere di formazione, blogger e interior designer per vocazione. Si occupa di progettazione architettonica e arredamento d’interni tra Emilia-Romagna e Puglia.
Instagram: acasadiRo