Il progetto di Carroccera Collective interpreta un nuovo modo di abitare il paesaggio attraverso una struttura reversibile ed essenziale, in cui MINA realizza i sistemi in acciaio inox dedicati alla distribuzione dell’acqua.
Tra i boschi dell’Alto Monferrato prende forma il primo tra i progetti immaginati da Carroccera Collective, un gruppo di architetti e designer dal respiro internazionale.
The Missing Room è una struttura aperta e immersa nel paesaggio, concepita per ridefinire il rapporto tra uomo, natura e spazio abitato.
Un luogo sospeso tra architettura e ritualità contemporanea, dove l’essenzialità della materia incontra una visione progettuale fondata su sostenibilità e rispetto del territorio, aprendo la riflessione a nuove forme di socialità.
MINA partecipa al progetto come partner tecnico, condividendone pienamente i valori, l’approccio e la sensibilità.
L’azienda ha realizzato alcuni componenti in acciaio inox dedicati alla distribuzione e alla raccolta dell’acqua, contribuendo a dare forma a un sistema integrato in cui la risorsa idrica diventa elemento vivo e prezioso.
The Missing Room si presenta come una stanza “mancante”, uno spazio senza pareti né copertura, nascosto nella vegetazione di un ex vigneto rigenerato dalla natura. Al centro della struttura si erge un monolite alto sette metri: è un camino alimentato a legna, con il fuoco che attiva due forni e provvede a scaldare l’acqua per le funzioni domestiche.
L’altro elemento chiave è proprio l’acqua che attraversa canali, vasche e bacini progettati per cucinare, lavarsi, rilassarsi e persino abbeverare gli animali selvatici.
Ogni componente è pensata per favorire la gestione delle risorse, riducendo l’impatto ambientale per ricondurre l’abitare alla sua dimensione più essenziale e sensoriale.
La scelta dell’acciaio inox come materiale principalerappresenta uno dei punti di contatto più significativi tra MINA e il Collettivo: un materiale durevole, riciclabile e resistente agli agenti atmosferici, capace di garantire prestazioni elevate in qualsiasi condizione d’uso.
La struttura modulare del progetto, fissata al suolo tramite fondazioni a vite non invasive, può essere completamente rimossa senza lasciare tracce, in un’ottica di reversibilità e rispetto dell’ecosistema.
Una filosofia che MINA condivide da sempre e che si riflette nella propria cultura progettuale: attenzione al dettaglio, qualità costruttiva, ricerca tecnica e valorizzazione dell’acciaio inox come scelta consapevole e sostenibile.
Contribuire a The Missing Room significa quindi sostenere una nuova idea di architettura e domesticità.
Un invito a rallentare, ad abitare il tempo in modo diverso e a riscoprire un rapporto più profondo con l’ambiente, attraverso gesti semplici, materiali autentici e una visione condivisa del futuro.
THE MISSING ROOM: MINA è partner di un progetto visionario tra natura e acciaio inox.
Il progetto di Carroccera Collective interpreta un nuovo modo di abitare il paesaggio attraverso una struttura reversibile ed essenziale, in cui MINA realizza i sistemi in acciaio inox dedicati alla distribuzione dell’acqua.
Tra i boschi dell’Alto Monferrato prende forma il primo tra i progetti immaginati da Carroccera Collective, un gruppo di architetti e designer dal respiro internazionale.
The Missing Room è una struttura aperta e immersa nel paesaggio, concepita per ridefinire il rapporto tra uomo, natura e spazio abitato.
Un luogo sospeso tra architettura e ritualità contemporanea, dove l’essenzialità della materia incontra una visione progettuale fondata su sostenibilità e rispetto del territorio, aprendo la riflessione a nuove forme di socialità.
MINA partecipa al progetto come partner tecnico, condividendone pienamente i valori, l’approccio e la sensibilità.
L’azienda ha realizzato alcuni componenti in acciaio inox dedicati alla distribuzione e alla raccolta dell’acqua, contribuendo a dare forma a un sistema integrato in cui la risorsa idrica diventa elemento vivo e prezioso.
The Missing Room si presenta come una stanza “mancante”, uno spazio senza pareti né copertura, nascosto nella vegetazione di un ex vigneto rigenerato dalla natura. Al centro della struttura si erge un monolite alto sette metri: è un camino alimentato a legna, con il fuoco che attiva due forni e provvede a scaldare l’acqua per le funzioni domestiche.
L’altro elemento chiave è proprio l’acqua che attraversa canali, vasche e bacini progettati per cucinare, lavarsi, rilassarsi e persino abbeverare gli animali selvatici.
Ogni componente è pensata per favorire la gestione delle risorse, riducendo l’impatto ambientale per ricondurre l’abitare alla sua dimensione più essenziale e sensoriale.
La scelta dell’acciaio inox come materiale principale rappresenta uno dei punti di contatto più significativi tra MINA e il Collettivo: un materiale durevole, riciclabile e resistente agli agenti atmosferici, capace di garantire prestazioni elevate in qualsiasi condizione d’uso.
La struttura modulare del progetto, fissata al suolo tramite fondazioni a vite non invasive, può essere completamente rimossa senza lasciare tracce, in un’ottica di reversibilità e rispetto dell’ecosistema.
Una filosofia che MINA condivide da sempre e che si riflette nella propria cultura progettuale: attenzione al dettaglio, qualità costruttiva, ricerca tecnica e valorizzazione dell’acciaio inox come scelta consapevole e sostenibile.
Contribuire a The Missing Room significa quindi sostenere una nuova idea di architettura e domesticità.
Un invito a rallentare, ad abitare il tempo in modo diverso e a riscoprire un rapporto più profondo con l’ambiente, attraverso gesti semplici, materiali autentici e una visione condivisa del futuro.
THE MISSING ROOM
Progettazione: Carroccera Collective
Team: Angelica Rimoldi, Caspar Anne Schols, Dariia Nepop, Gianfrancesco Brivio Sforza, Nacha Palomeque Coll
Fotografie: Alessandro Nanni, Genevieve Lutkin